GLI UOMINI

Tutto parte dal pensiero. È con l’idea, non importa quanto ambiziosa, che inizia il nostro processo produttivo. Un processo che coinvolge prima di tutto l’uomo, l’artigiano.
Ad Arte Idea lavorano tante figure differenti. Ognuno ha un compito preciso e lo scopo è quello di consegnare al cliente esattamente quello che aveva in mente.

Tutto comincia dallo scultore. È lui che dà la prima forma alla materia grezza, che ne definisce le dimensioni, siano esse quelle reali o in scala. Sempre lui si occupa di modellare la creta, scolpire sul polistirolo o incidere sul gesso: materiali diversi per esigenze diverse. Finito il lavoro dello scultore, l’oggetto viene passato al formatore, un’altra figura professionale di assoluta rilevanza: ha l’incarico di formare l’oggetto che è stato realizzato dallo scultore (negativo) al fine di trasformarlo, secondo le aspettative, in positivo. A questo punto, specie se si tratta di opere di grandi dimensioni, come le scenografie di un film, scende in campo Lo stuccatore, la figura professionale che, assembla le varie parti e le rifinisce conferendo il massimo realismo. L’ultima fase, invece, è quella che vede coinvolto il pittore/decoratore, colui che sa trasformare, per così dire, la vile pietra in prezioso oro, distribuendo luci, ombre, colori e sfumature alla vostra idea. Che a questo punto è realtà.

LE MACCHINE

Non tutto si può o si deve fare a mano. Nel Terzo Millennio l’artigiano è sempre più un operatore specializzato che allo scalpello deve saper alternare l’uso avanzato di supporti digitali e di macchinari di ultima generazione.

Può essere lo stesso cliente a fornire un progetto in 3D su un file Autocad. Oppure possiamo realizzarlo noi. Questo è il presupposto per inviare le istruzioni al nostro robot a 5 assi. Un gioiello della tecnologia che realizza con assoluta precisione e rapidità lavori di fresatura estremamente complessi, agendo liberamente sulla superficie in modo da creare curve e forme di ogni tipo. Il prodotto finito sarà esteticamente perfetto, durevole nel tempo e ad impatto ambientale minimo.

Stesso discorso vale per la nostra macchina per il taglio del polistirolo. Un materiale che nel corso degli anni si è nobilitato passando da semplice strumento da imballaggio a preziosa risorsa creativa. Il polistirolo che impieghiamo ha un’elevata densità e molecole di dimensione molto ridotta. Ciò ne riduce la porosità, consentendo di ottenere superfici lisce e un’impressionante dinamicità, grazie al taglio di precisione millimetrica, comandato da un computer. L’impiego di resine particolari nella fase di rifinitura, consente poi di rendere l’oggetto rigido e resistente alle intemperie.